Guida
Collaborazioni studentesche (150 ore)
Sono piccole attività retribuite dentro l'ateneo (biblioteche, front-office, supporto informatico, aiuto a studenti con disabilità, musei), per un massimo di 150 ore. Si entra per graduatoria di merito insieme al requisito ISEE-U. Non è un contratto di lavoro e non toglie tempo allo studio: è pensato come un'esperienza retribuita compatibile con i corsi.
Cosa ti serve
La graduatoria si forma in automatico, in base ai requisiti al 31 dicembre.
Iscrizione in regola: di norma almeno al secondo anno di triennale o a ciclo unico, oppure al primo anno di magistrale.
Un certo numero di CFU con una media minima.
L'ISEE-U presentato nei termini.
I requisiti vanno posseduti al 31 dicembre dell'anno di riferimento: le matricole al primo anno restano fuori.
Come funziona
Quattro passaggi, dal bando alle ore svolte.
Leggi il bando
Il bando è pubblicato da UniMe nella pagina Agevolazioni e Premialità, Collaborazioni studenti e definisce requisiti, criteri di punteggio, numero di posti e strutture. Segui gli avvisi di ateneo e del dipartimento.
Verifica di essere in graduatoria
Non serve un'application classica: la graduatoria è ordinata per merito tra chi ha i requisiti. Alla pubblicazione controlla la tua posizione.
Chiedi la rettifica, se serve
Se i tuoi dati non sono corretti hai 5 giorni dalla pubblicazione per presentare istanza di rettifica; il Rettorato risponde entro i 5 giorni successivi con la graduatoria definitiva.
Svolgi le ore
Se sei assegnatario firmi l'accettazione e svolgi fino a 150 ore nella struttura indicata, con orari concordati. Compenso di circa 1.100-1.350 €, esente IRPEF, pagato a fine incarico (a volte in due tranche). Le ore non svolte non vengono pagate.
Buono a sapersi
Non è un rapporto di lavoro subordinato e non dà diritto a rinnovi o assunzioni.
Di norma è compatibile con la borsa ERSU, ma controlla sempre cosa dice il bando in vigore.
L'attività va conciliata con lezioni ed esami: gli orari sono flessibili ma vanno rispettati.